{"id":115,"date":"2022-05-05T11:57:29","date_gmt":"2022-05-05T09:57:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/?p=115"},"modified":"2025-08-22T14:51:23","modified_gmt":"2025-08-22T12:51:23","slug":"cronache-di-ordinaria-omofobia-report-da-maggio-2021-a-maggio-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/cronache-di-ordinaria-omofobia-report-da-maggio-2021-a-maggio-2022\/","title":{"rendered":"Cronache di ordinaria omofobia Report da maggio 2021 a maggio 2022"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"912\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-107-912x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-127\" srcset=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-107-912x1024.jpg 912w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-107-267x300.jpg 267w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-107-768x862.jpg 768w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-107-1368x1536.jpg 1368w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-107-1825x2048.jpg 1825w\" sizes=\"auto, (max-width: 912px) 100vw, 912px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il territorio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 l\u2019Italia omofoba tra il 1 maggio 2021 e il 1 maggio 2022. Un anno di ordinaria omofobia in cui le vittime rilevate (cio\u00e8 quelle che hanno esplicitamente sporto denuncia alle Forze dell\u2019Ordine per fatti penalmente rilevanti anche in assenza di una specifica legge contro l\u2019omotransfobia) sono almeno 148. Non \u00e8 affatto escluso che un buon numero di ulteriori vittime abbiano fatto lo stesso ma non abbiano reso pubbliche le cose. E\u2019 sicuro che molti, per loro motivi non condivisibili ma da rispettare, abbiano sopportato senza denunciare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono inoltre escluse, per ragioni di riservatezza, le storie di una gran parte degli ospiti delle \u201cCase Rifugio\u201d per persone LGBT+ di Torino, Milano, Roma e Napoli, che non se la sono ancora sentita di raccontarsi. Essi sono un numero piuttosto consistente e meritano di essere menzionate:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">la \u201cCasa delle Culture e dell\u2019Accoglienza\u201d di Napoli, gestita dal comitato Arcigay \u201cAntinoo\u201d, avviata da meno di un anno, ha accolto 8 ospiti e preso in carico altre 17 persone mentre si sta attivando per assisterne altre 15. Per approfondire: <a href=\"https:\/\/www.arcigaynapoli.org\/progetti\/casa-delle-culture-e-dellaccoglienza-delle-persone-lgbtqi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.arcigaynapoli.org\/progetti\/casa-delle-culture-e-dellaccoglienza-delle-persone-lgbtqi\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il \u201cTOhousing\u201d di Torino, gestito dall\u2019associazione Quore a partire dal 2019, ha dato risposta a 170 persone che hanno chiesto soccorso (56 all\u2019anno), delle quali 79 (26 all\u2019anno) hanno ricevuto assistenza residenziale. Per approfondire: <a href=\"https:\/\/www.quore.org\/to-housing-accoglienza-lgbtqi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.quore.org\/to-housing-accoglienza-lgbtqi\/<\/a> La mappa \u00e8 comunque, gi\u00e0 di per s\u00e9, piuttosto colorata.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-02-Istogramma-per-localita-1024x533.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-128\" srcset=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-02-Istogramma-per-localita-1024x533.jpg 1024w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-02-Istogramma-per-localita-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-02-Istogramma-per-localita-768x399.jpg 768w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-02-Istogramma-per-localita.jpg 1296w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Citt\u00e0 per citt\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le vittime di omofobia che hanno denunciato nel 2021\/2022 si distribuiscono in 42 localit\u00e0 che vanno da Roma (2.873.000 abitanti) a Vallefiorita (CZ \u2013 1.618 abitanti). La maggior concentrazione si ha ovviamente nelle grandi citt\u00e0. L\u2019incidenza sulla popolazione segue un ordine quasi inverso: minore \u00e8 la popolazione, maggiore \u00e8 l\u2019incidenza del numero di vittime) ma con punte significative verso il fondo: non \u00e8 detto che, nei centri pi\u00f9 piccoli, si verifichino pochissimi atti di omofobia. Spicca il caso di Torino, che, negli anni scorsi, aveva avuto un numero di vittime relativamente basso. Nel 2021\/2022, tale numero ha superato quello di Napoli e Milano e ha raggiunto quello di Roma, che ha pi\u00f9 del triplo di abitanti. Cade rovinosamente il mito di Torino citt\u00e0 friendly.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"216\" src=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-03-Diagramma-giornaliero-1024x216.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-133\" srcset=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-03-Diagramma-giornaliero-1024x216.jpg 1024w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-03-Diagramma-giornaliero-300x63.jpg 300w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-03-Diagramma-giornaliero-768x162.jpg 768w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-03-Diagramma-giornaliero.jpg 1383w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Giorno per giorno<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il \u201cbarcode dell\u2019omofobia\u201d (una stanghetta colorata, un episodio) parla di 106 episodi (solo tra quelli penalmente rilevanti, quindi eccettuati semplici insulti o espressioni scritte o verbali non dirette a una precisa persona fisica) che hanno coinvolto un totale di 148 vittime. Due episodi ogni settimana; una vittima ogni tre giorni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"625\" height=\"571\" src=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-04-Istogramma-per-anno.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-132\" srcset=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-04-Istogramma-per-anno.jpg 625w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-04-Istogramma-per-anno-300x274.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 625px) 100vw, 625px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Anno per anno<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei due anni del COVID, l\u2019omofobia non \u00e8 diminuita sensibilmente rispetto agli anni precedenti: dopo i picchi del 2018 e 2019, non si \u00e8 pi\u00f9 tornati ai numeri degli anni prima. Ci\u00f2 potrebbe significare che le vittime hanno acquisito una maggior coscienza di s\u00e9 e dei propri diritti, per cui denunciano con pi\u00f9 coraggio e pi\u00f9 frequenza i torti subiti. Ma il procedere per sbalzi fa pensare invece che, almeno in alcuni momenti, il fenomeno omofobo abbia effettivamente conosciuto per picchi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"779\" height=\"454\" src=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-05-istogramma-per-mese.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-131\" srcset=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-05-istogramma-per-mese.jpg 779w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-05-istogramma-per-mese-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-05-istogramma-per-mese-768x448.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 779px) 100vw, 779px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Mese per mese<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come sempre, il maggior numero di episodi e di vittime si \u00e8 registrato nei mesi estivi, quelli cio\u00e8 in cui si verificano pi\u00f9 interazioni tra persone. Vi \u00e8 per\u00f2 un picco molto pronunciato nel mese di giugno, quando si sono registrate ben 34 vittime (pi\u00f9 di una al giorno), delle quali 26 di episodi violenti e violentissimi (10 aggressioni personali, 15 vittime di aggressioni di gruppo, 1 persona uccisa).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 impossibile non notare la coincidenza tra questo improvviso aumento dell\u2019omofobia, e l\u2019acceso dibattito pubblico in occasione della presentazione del ddl Zan alla Camera dei Deputati. A conferma di questa ipotesi, si nota un nuovo picco nel mese di ottobre, quando lo stesso ddl approd\u00f2 in Senato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La violenza omofoba sembra essere diventata una forma di azione politica, agita per motivi ideologici e alimentata dai messaggi omo-negativi che arrivano da parte dei partiti conservatori, dalle associazioni che fanno a essi riferimento, e dagli organismi ufficiali della Chiesa cattolica. Questi si esprimono a parole; altri, volendo \u201cpartecipare\u201d ma essendo a corto di argomenti dialettici, passano alle mani. In questa direzione va anche l\u2019osservazione dei singoli episodi: tra giugno e luglio, 4 vittime hanno subito aggressioni in seguito a veri e propri raid omofobi organizzati dopo un pride; 4 vittime sono state aggredite davanti alla sede di un centro di cultura lgbt+, diverse vittime sono state pestate perch\u00e9 portavano una borsa rainbow&nbsp; o qualche \u201cdistintivo\u201d riconducibile al movimento lgbt+.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"490\" src=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-06-pallogrammi-per-tipi-1024x490.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-130\" srcset=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-06-pallogrammi-per-tipi-1024x490.jpg 1024w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-06-pallogrammi-per-tipi-300x143.jpg 300w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-06-pallogrammi-per-tipi-768x367.jpg 768w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-06-pallogrammi-per-tipi.jpg 1286w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I vari tipi di omofobia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualitativamente, la piaga omofoba mostra una regressione. Il numero di vittime di violenza fisica, mediamente inferiore a quello delle vittime di episodi non aggressivi (almeno dal 2017), \u00e8 tornato in maggioranza. Le 38 vittime di aggressione singola, le 43 di aggressione di gruppo e l\u2019omicidio di una donna trans, rappresentano il 56% del fenomeno. Si assiste a una vera e propria recrudescenza , alla faccia di chi sostiene che una legge contro l\u2019omofobia punirebbe la libera espressione. Nota positiva: \u00e8 in costante diminuzione il numero di suicidi, il che significa che l\u2019omosessualit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 vissuta con una tale vergogna da meritare di essere auto-punita, e che le persone LGBT si sentono meno inadeguate e meno isolate.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"490\" src=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-07-pallogrammi-per-luoghi-1024x490.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-129\" srcset=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-07-pallogrammi-per-luoghi-1024x490.jpg 1024w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-07-pallogrammi-per-luoghi-300x143.jpg 300w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-07-pallogrammi-per-luoghi-768x367.jpg 768w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-07-pallogrammi-per-luoghi.jpg 1286w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli ambienti dell&#8217;omofobia: la strada<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il luogo preferito dagli omofobi continua a essere la strada, che si conferma come l\u2019ambiente preferito per&nbsp; incursioni omofobe (il 62% delle vittime ha denunciato episodi avvenuti per via, in piazza o in non-luoghi come le stazioni ferroviarie, contro il 43% della media degli ultimi anni).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli ambienti dell&#8217;omofobia: i locali del tempo libero<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diminuisce la percentuale degli episodi avvenuti nei luoghi del tempo libero \u2013 che, per diversi mesi, essi sono stati chiusi a causa della pandemia di COVID. Stupisce per\u00f2 che esso non si sia ridotto in maniera proporzionale alla durata del lockdown, il che fa pensare a un aggravarsi del fenomeno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli ambienti dell&#8217;omofobia: la famiglia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diminuisce anche la percentuale degli episodi avvenuti in famiglia. Mediamente, essi si attestavano intorno alle 25 vittime all\u2019anno. Nel 2020\/2021, le vittime erano arrivate a 35. Nell\u2019attuale periodo di osservazione, 2021\/2022, scendono a 18. Anche in questo caso, \u00e8 da ipotizzare che abbiano inciso i provvedimenti di restrizione dovuti al COVID: pi\u00f9 tempo passato in casa determina pi\u00f9 possibilit\u00e0 di veder esplodere i conflitti, possibilit\u00e0 esasperata anche dallo stress che genera violenza e comportamenti irrazionali come la cacciata di un figlio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli ambienti dell&#8217;omofobia: scuola e lavoro<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A scuola, si passa da una media di vittime pari al 4%, a una percentuale attuale dell\u20191%. Nei luoghi di lavoro, la percentuale passa da una media del 5% a un dato attuale del 2%. I dati sono sensibilmente inferiori a quelli del 2021-2022. E\u2019 per\u00f2 da notare che diversi episodi avvenuti per strada si sono verificati all\u2019uscita da ambienti scolastici e lavorativi. Sembra che l\u2019omofobo tenda a rispettare formalmente le regole che vigono nei luoghi pi\u00f9 istituzionalizzati, per poi sfogare la propria violenza immediatamente dopo. Egli \u00e8 dunque consapevole che il proprio atteggiamento non trova approvazione sociale e che pu\u00f2 essere punito; dunque \u00e8 portato ad agire in ambienti il pi\u00f9 possibile anonimi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli ambienti dell&#8217;omofobia: il web<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diminuisce il fenomeno dell\u2019omofobia via web, esploso gi\u00e0 nel 2020\/2021 con 37 vittime, e che torna a valori pi\u00f9 contenuti (17 vittime) nel 2021\/2022. Ci\u00f2 si deve probabilmente a una serie di processi nei confronti di odiatori online che si sono conclusi con la loro condanna e che hanno fatto notizia. Ci\u00f2 confermerebbe il valore deterrente della giustizia, l\u2019utilit\u00e0 della denuncia e l\u2019urgenza di una legge contro l\u2019omofobia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli ambienti dell&#8217;omofobia: la Chiesa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come gi\u00e0 avvenuto nel 2021\/2022, si dimezza la percentuale di episodi omofobi verificatisi in ambienti religiosi. Non si capisce se ci\u00f2 sia dovuto pi\u00f9 a una maturazione delle persone che frequentano il mondo cattolico, o semplicemente al fatto che, negli ultimi due anni, anche le parrocchie e le organizzazioni religiose hanno dovuto adeguarsi alle restrizioni imposte dalla pandemia e sono state molto meno frequentate.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"490\" src=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-08-pallogrammi-per-generi-1024x490.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-134\" srcset=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-08-pallogrammi-per-generi-1024x490.jpg 1024w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-08-pallogrammi-per-generi-300x143.jpg 300w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-08-pallogrammi-per-generi-768x367.jpg 768w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-08-pallogrammi-per-generi.jpg 1286w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I generi delle vittime<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019omofobia si conferma come un fenomeno che colpisce soprattutto chi si non si adegua allo stereotipo maschile o vi si allontana: le vittime di sesso maschile e quelle che sono transitate a un\u2019identit\u00e0 femminile partendo da una maschile rappresentano il 72% (65% cisgender e 7% trans gender M&gt;F). Le femmine cisgender denuncianti raggiungono per\u00f2 una percentuale superiore alla media degli anni passati (dal 17% al 24%). Diminuisce poco la percentuale di vittime trasgender (dal 12% medio all\u201911% attuale), con una significativa flessione delle persone M&gt;F (dall\u201911% al 7%) e un aumento di quelle F&gt;M (dall\u20191% al 4%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dato relativo alle persone trans continua per\u00f2 a essere molto preoccupante, dal momento che esse non rappresentano affatto una percentuale cos\u00ec elevata della popolazione nazionale, n\u00e9 di quella lgbt+. Esso significa che tutte le persone trans, e in particolare quelle M&gt;F, hanno subito, almeno una volta nella vita, episodi di omotransfobia.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"676\" src=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-09-pallogrammi-per-tipi-e-generi-1024x676.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-135\" srcset=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-09-pallogrammi-per-tipi-e-generi-1024x676.jpg 1024w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-09-pallogrammi-per-tipi-e-generi-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-09-pallogrammi-per-tipi-e-generi-768x507.jpg 768w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-09-pallogrammi-per-tipi-e-generi-1536x1015.jpg 1536w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-09-pallogrammi-per-tipi-e-generi-2048x1353.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se si disgregano i dati per genere e identit\u00e0 di genere in base ai vari tipi di atti omofobi, si evidenziano, ancora oggi come in tutti gli anni passati, forti differenze tra le varie componenti dell\u2019omofobia: omofobia maschile, lesbofobia, transfobia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I maschi cisgender sono in maggioranza in tutte le tipologie, tranne in quella degli omicidi, dove le persone transessuali M&gt;F rappresentano addirittura la maggioranza assoluta, nonostante la loro decisa minoranza numerica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le femmine cisgender arrivano quasi sempre al terzo posto, sempre precedute dalle trans M&gt;F, tranne che nelle aggressioni a gruppi. L\u2019omofobo sembra non saper distinguere una donna omosessuale da una eterosessuale a meno che non le veda in coppia (ecco perch\u00e9 il numero di aggressioni plurimi contro donne \u00e8 relativamente alto) o che non portino qualche segno di riconoscimento (per esempio una borsa rainbow o un volantino da distribuire). In caso contrario, per lui, la donna \u00e8 sempre una potenziale preda. Il suo orientamento sessuale non conta. All\u2019omofobo non interessa affatto classificare il proprio atteggiamento sotto la specie dell\u2019omofobia, della lesbofobia o della transfobia (men che meno della bifobia). Per lui, chi sgarra dal suo immaginario del maschio tossico e della femmina da catturare, fa parte di un unico minestrone: quello dei \u201cricchioni\u201d e delle \u201clesbiche di merda\u201d, e va punito perch\u00e9 tradisce le sue attese.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"345\" src=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-10-istogramma-fasce-deta-1024x345.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-136\" srcset=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-10-istogramma-fasce-deta-1024x345.jpg 1024w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-10-istogramma-fasce-deta-300x101.jpg 300w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-10-istogramma-fasce-deta-768x258.jpg 768w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-10-istogramma-fasce-deta-1536x517.jpg 1536w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-10-istogramma-fasce-deta.jpg 1887w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;et\u00e0 delle vittime<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La distribuzione delle vittime dell\u2019anno 2021\/2022 per et\u00e0 presenta alcune variazioni rispetto alla media degli anni precedenti. Se si conferma un andamento decrescente delle vittime a partire dalla fascia 31\/40 in poi, si nota invece una forte crescita di quelle in et\u00e0 compresa tra i gli 11 e i 20 anni, che arrivano quasi a raggiungere quelle della fascia successiva (21-30).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019et\u00e0 media, gi\u00e0 piuttosto bassa rispetto a quella della popolazione nazionale, si sta quindi ulteriormente abbassando. Ci\u00f2 si pu\u00f2 spiegare in parte con l\u2019abbassamento dell\u2019et\u00e0 della consapevolezza di s\u00e9 in materia di identit\u00e0 e orientamento sessuale (i giovani fanno coming-out sempre pi\u00f9 presto e con minore difficolt\u00e0 rispetto al passato) ma indica anche che l\u2019omosessualit\u00e0 viene vista, non solo dalle persone omofobe, come un difetto giovanile che \u00e8 possibile correggere in varie forme, anche ricorrendo alla violenza. La stessa fascia 21-30 \u00e8 anche quella in cui si concentra il maggior numero di atti fisicamente aggressivi (30 vittime contro le 35 distribuite nelle altre fasce d\u2019et\u00e0 e le 12 di et\u00e0 non nota), sia a singole persone che a gruppi, oltre a quello dei suicidi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"665\" height=\"345\" src=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-11-pallogramma-fasce-deta.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-126\" srcset=\"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-11-pallogramma-fasce-deta.jpg 665w, https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Report-2022-fig-11-pallogramma-fasce-deta-300x156.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 665px) 100vw, 665px\" \/><\/figure>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1\/05\/2021 \u2013 30\/04\/2022:  almeno 148 persone, soprattutto ragazzi al di sotto dei 30 anni, hanno denunciato di essere state vittime di omofobia. A esse vanno aggiunti gli ospiti delle \u201cCase Rifugio\u201d per persone LGBT+ di Torino, Milano, Roma, Napoli (circa un centinaio).<br \/>\nGli episodi hanno interessato 62 localit\u00e0 che vanno da Roma (2.873.000 abitanti) a Vallefiorita (1.618). Vi \u00e8 una maggior concentrazione rispetto all\u2019anno precedente (quando si erano distribuiti in 99 localit\u00e0) e si sono verificate sorprese in citt\u00e0 finora considerate quasi \u201cfriendly\u201d (Torino, con 19 vittime, ha raggiunto il livello di Roma pur contando un terzo degli abitanti).<br \/>\nSi sono registrati picchi considerevoli nei mesi di giugno-luglio e ottobre, quando era in discussione il ddl Zan. Ci\u00f2 fa pensare a una politicizzazione del fenomeno.<br \/>\nSi assiste a una maggior violenza rispetto agli anni precedenti. Il numero di vittime di violenza fisica, precedentemente inferiore a quello delle vittime di episodi non aggressivi, rappresenta il 56%, alla faccia di chi sostiene che una legge contro l\u2019omofobia punirebbe la libera espressione.<br \/>\nIl luogo preferito dagli omofobi continua a essere la strada. Seguono i luoghi del tempo libero, la famiglia, la scuola, il lavoro.<br \/>\nL\u2019et\u00e0 media delle vittime \u00e8 sempre pi\u00f9 bassa.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":127,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[6],"class_list":["post-115","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-report","tag-annuale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":159,"href":"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115\/revisions\/159"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omofobia.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}